Aprire un attività: idee, come farlo senza soldi e online

Aprire un'attivitàAvviare un progetto imprenditoriale (piccolo, medio o grande) rappresenta al giorno d’oggi un metodo alternativo di investimento del proprio denaro, rispetto ad altre tipologie più o meno sdoganate come ad esempio quello in diamanti o in cryptovalute. Esistono, al giorno d’oggi, differenti tipologie di progetti, che cambiano in funzione delle idee imprenditoriali, ed i cui vantaggi cambiano a seconda delle risorse impiegate e degli obiettivi che ci si propone.

Ma, vista la situazione economica di partenza in cui soprattutto molti giovani (anche quelli animati dalle migliori idee) si trovano, quali sono le possibilità di avviare un progetto di impresa partendo da un budget limitato? E quali sono, in linea generale, i requisiti richiesti per aprire un’azienda e fare in modo che essa sia redditizia? E come farlo online? Scopriamo insieme quali sono le risposte alle domande più comuni.

Come aprire un’attività: requisiti e iter burocratico

Come aprire un'attività con requisiti e iter burocraticoPrima di tutto, è bene sapere che per qualsiasi tipo di investimento (ed in questo caso, quindi, anche per quel che riguarda l’apertura di un negozio o di un altro genere di impresa) può essere interessante affidarsi ad una società di consulenza aziendale, o comunque ad un tipo di consulenza finanziaria, allo scopo di essere seguiti in maniera specifica a seconda del caso.

Possiamo tuttavia specificare, in linea generale, quali sono i requisiti richiesti per legge allo scopo di avviare un progetto di impresa, e quindi:

  • aver compiuto 18 anni;
  • non avere precedenti dichiarazioni di fallimento o pendenze;
  • avere la residenza in Italia;
  • non aver riportato condanne penali o restrizioni normative, e quindi avere la fedina penale pulita.

Questi sono ovviamente i requisiti generali, che è necessario rispettare per qualunque tipologia di attività si intenda avviare, ma proprio perché essi sono comunque variabili e possono esserne richiesti ulteriori a seconda del tipo di progetto che si intende avviare, rimane essenziale la consulenza specifica e personalizzata. Inoltre, è bene precisare che cambiano anche le licenze necessarie all’apertura dell’attività, il numero ed il tipo di corsi di abilitazione, ed ovviamente anche l’iter burocratico e le normative possono variare a livello regionale.

Inoltre, ricordiamo che anche i locali e gli spazi adibiti allo svolgimento dell’attività possono essere sottoposti a specifiche regole e normative, ed anche in questo caso l’iter burocratico può variare. Per esempio, i locali devono avere la giusta destinazione d’uso, e devono rispettare tutte le regole in materia non solo urbanistica, ma anche sanitaria e relative alla sicurezza.

Semplificando, potremmo dire che per aprire un negozio o per avviare un altro genere di impresa, è consigliabile seguire alcuni step:

1.      Decidere il tipo di impresa e avere in mente un progetto imprenditoriale definito

Non si può partire da un progetto non definito perché, se non si hanno le idee chiare in partenza, è difficile riuscire a raggiungere il successo. Pertanto, a questo proposito ci si può avvalere di una consulenza specifica del settore, perché si potranno ottenere delle valutazioni precise sul mercato in cui si intende operare, sul momento specifico, e sul possibile lavoro che andrà finalizzato al raggiungimento degli obiettivi.

2.      Informarsi presso il proprio Comune

È molto utile, perché si ha una specifica definizione dei tempi, dell’iter burocratico, delle eventuali licenze e delle normative da rispettare, in tutti i settori. È anche molto importante procedere in questo modo perché così si hanno delle informazioni precise e dettagliate ma soprattutto aggiornate (la legge, infatti, è soggetta a continue variazioni anche in questo campo).

3.      La consulenza è importante

Non bisogna sottovalutare il suo potere, sin dalle prime fasi di lancio di un progetto, anche quando quest’ultimo si trova ancora in fase embrionale. Ottenere la giusta consulenza significa partire con il piede giusto ed avere così davvero l’opportunità di raggiungere più facilmente successo. Nell’ambito della consulenza, inoltre, è anche possibile ricevere informazioni, ma anche un importante supporto circa la scelta del nome dell’azienda, il tipo di prodotti da offrire ed i metodi di promozione, e molto altro ancora.

Un aspetto da considerare è, come abbiamo anticipato, l’iter burocratico che deve essere seguito per portare avanti il progetto. Più nello specifico, si procede con:

  • apertura della Partita Iva;
  • iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • regolazione delle posizioni INPS ed INAIL;
  • comunicazione di inizio attività presso il comune (che va fatta almeno un mese prima dell’avvio del progetto).

Idee per aprire un’attività redditizia

Idee per aprire un'attività redditiziaIl punto di partenza è sempre quello di un’idea, che deve essere il più possibile innovativa per avere maggiori opportunità di successo. È chiaro che, se ti trovi in un paese di 1600 abitanti in cui ci sono già tre botteghe alimentari, otterrai pochissime opportunità di successo aprendo un’attività del genere: in questo caso si parla di mercato saturo e nessun consulente consiglierà di avviare comunque un progetto imprenditoriale a queste condizioni.

Valutare la fase di partenza, il mercato e la situazione iniziale sono i punti fondamentali da tenere in considerazione per avere maggiori prospettive di successo. Ciò non toglie che, con il giusto impegno in termini di tempo, di idee, ed economico (ricordiamo, infatti, che anche il budget è importante)  possiamo avere delle buone opportunità di guadagno, pur sempre ricordando l’importanza di essere affiancati e seguiti nelle nostre scelte.

È difficile ed è anche controproducente, a questo proposito, definire delle idee generali di successo assicurato, perché nulla deve essere considerato certo quando si parla di imprese: ci possono essere aziende che hanno successo pur partendo da idee apparentemente semplici ma d’effetto, e poi ci possono essere attività che invece faticano a decollare, pur se le prospettive iniziali sembravano essere tutte dalla loro parte.

In linea di massima possiamo dire che le idee che consentono di far partire un progetto con il piede giusto sono quelle che davvero siano in grado di rispondere ad esigenze che il pubblico ha e di cui, magari, non sa di aver bisogno. Tutto sta nel modo in cui l’idea è proposta, in quanto essa è concorrenziale dal punto di vista economico e del guadagno, ed in quanto essa è conveniente per il mercato.

Tra le possibili idee di business possiamo menzionare, comunque, quelle che al giorno d’oggi ci appaiono come le più innovative e di cui il mercato non è ancora propriamente saturo. Per esempio:

·         Avviare un progetto di Pet Therapy

In questo progetto possono essere coinvolti cani, gatti, ma anche altri animali indicati per offrire una terapia interessante per coloro che hanno avuto traumi emotivi e psicologici e che necessitano di questo genere di aiuto. Si tratta di un progetto innovativo, che ha poca concorrenza e che può offrire degli ottimi spunti di guadagno.

·         Avviare un’attività di coworking

Significa sostanzialmente avviare uno spazio comune per diverse postazioni di lavoro, come ad esempio diversi uffici e sale conferenze, in cui il cliente può lavorare liberamente dietro il pagamento di un abbonamento settimanale, mensile oppure annuale.

·         Aprire un negozio online

Si tratta di un’attività sicuramente non del tutto innovativa, ma ancora molto produttiva rispetto ad aziende fisiche di settore. Questo tipo di progetto commerciale è molto interessante perché consente di ottenere un notevole risparmio su costi fissi e quindi di ottimizzare le spese, per esempio quelle che riguardano l’affitto di un locale.

Aprire un attività senza soldi

Aprire un attività senza soldiLe idee che abbiamo menzionato sono tutte molto interessanti, e se ne possono aggiungere altre, ugualmente utili dal punto di vista della loro redditività e della capacità di generare ricchezza. Ma effettivamente è possibile avviare un progetto importante senza avere un budget iniziale?

A meno che non si abbia un aiuto da parte di genitori o parenti che sostengono il progetto anche dal punto di vista materiale ed economico, è difficile far partire un’impresa senza tirar fuori del denaro. È possibile però ricorrere a dei finanziamenti e prestiti (per esempio, finanziamenti per startup) che siano in grado di coprire le spese iniziali. Bisogna tuttavia considerare che è necessario rispettare alcuni requisiti e che non tutte le aziende sono soggette alle stesse regole e normative: per questo motivo, chiedere una consulenza personalizzata è sempre la scelta più utile, perché permette di conoscere il da farsi e come muoversi per ottenere il miglior risultato possibile.

Come farlo online

Come farlo onlineÈ possibile aprire diverse tipologie di imprese in rete. Al giorno d’oggi, infatti, Internet rappresenta la risposta più adeguata a molte domande, dubbi e necessità: è anche possibile ottenere consulenza direttamente online, e farsi seguire da uno specialista del settore anche a distanza.

Per quel che invece riguarda, nello specifico, le attività aperte online, esse sono tra le idee imprenditoriali migliori perché sostanzialmente prive di costi fissi, ed inoltre anche molto innovative e seguite.

Il franchising

Il franchisingUn metodo interessante è quello che riguarda l’affiliazione a grandi mercati o ad importanti marchi che permettano di effettuare un investimento più leggero, dal punto di vista soprattutto economico ma anche dell’impegno. I grandi marchi che garantiscono queste soluzioni, infatti, si prendono spesso carico non solo dell’aspetto materiale (mobili ed arredo del negozio, per esempio) ma anche di quello meno pratico e più burocratico, mettendo così a disposizione consulenti e consiglieri che seguono l’investitore in tutte le fasi del progetto. Questo è sicuramente un aspetto da prendere in considerazione quando si desidera portare avanti un’idea imprenditoriale meno coraggiosa da un certo punto di vista (perché non parte da una propria idea di marketing) ma sicuramente più sicura.

Se non si hanno molti soldi a propria disposizione, poi, questa può essere una soluzione intelligente perché low cost: in genere vengono proposte delle agevolazioni e degli incentivi che, ad un certo punto, permetteranno di ridurre quasi totalmente o del tutto l’investimento iniziale. Anche in questo caso le proposte sono le più variegate: si parla ad esempio di negozi con merce in conto vendita, di attività online o di home delivery, o ancora di e-commerce.

Il vantaggio di ricorrere a queste soluzioni è di potersi affidare a fonti di finanziamento esterne che consentono di raggiungere una migliore credibilità e visibilità, con un tasso di successo più garantito ed elevato.

Finanziamenti e costi di apertura

Finanziamenti e costi di aperturaSul costo di apertura di questi progetti, molto dipende sia dal tipo di attività, sia dalle risorse impiegate per il suo lancio sul mercato. Anche i finanziamenti sono variegati, ed è bene quindi cercare di diversificare le informazioni a seconda del tipo di progetto. In linea di massima, occorre ricordare che per ottenere un finanziamento o delle agevolazioni fiscali occorre rispettare alcuni requisiti, che variano a seconda dell’entità dell’importo e di altri fattori (come ad esempio le condizioni di restituzione del capitale).

Anche i costi di apertura variano a seconda dell’attività svolta, della dimensione dei locali e del loro posizionamento, o di altri fattori che devono essere presi in considerazione ed analizzati caso per caso. Possiamo comunque chiarire che, nella stima che va fatta (che può essere solo approssimativa in fase iniziale) si tengono in considerazione, ad esempio, la parte relativa al locale (quindi, se è necessario un affitto o se è già di proprietà o se ancora deve essere acquistato), gli adempimenti burocratici, la parte relativa agli arredi, ed il personale da impiegare.

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