Finanziamenti per aprire attività: requisiti anche per giovani, iter e prestiti

Finanziamenti per aprire attivitàAvviare un’impresa può essere molto soddisfacente ed entusiasmante, specialmente se si ha un progetto ben definito, che si intende lanciare ed a cui si vuol dare un futuro. Pertanto, è molto importante non sfruttare nel modo sbagliato l’occasione di avere successo e di essere riconosciuti dal punto di vista imprenditoriale, perché questa può essere senza dubbio l’occasione della propria vita. Infatti, il lancio di un’idea imprenditoriale non è importante solo quando intendiamo perseguire un obiettivo, ma lo è anche quando si intende mettersi in proprio e raggiungere una certa indipendenza economica e finanziaria.

Se non si è particolarmente esperti nel settore, potrebbe però essere un po’ complicato capire come barcamenarsi, tra metodi di sviluppo del progetto e lancio dell’idea, scelta del nome dell’azienda, ed aspetti che riguardano il settore economico e quello burocratico. Ed è proprio per questo insieme di motivi che è sempre molto utile fare riferimento ad un supporto professionale, qualificato nel settore, in maniera da ottenere una consulenza che sia allo stesso tempo manageriale, direzionale, o anche legale o di natura fiscale o finanziaria.

Fare riferimento ad un team di esperti e professionisti negli svariati settori rappresenta sicuramente il punto di partenza più adeguato per il lancio di un progetto.

Prestiti e finanziamenti per aprire attività: requisiti per ottenerli

Prestiti e finanziamenti per aprire attività quali requisiti per ottenerliQuando si ottiene consulenza nel settore imprenditoriale, uno degli aspetti trattati può essere quello legato alla questione delle incombenze economiche, come ad esempio quelle che riguardano nello specifico l’apertura dell’attività, con l’integrazione di documentazioni, autorizzazioni e permessi che possono richiedere un particolare uso di denaro.

Non tutti hanno un budget elevato dal quale partire, anzi, molto spesso accade che coloro che scelgono di avviare un’azienda siano proprio persone che non hanno un punto di partenza solido, e che quindi necessitano di un aiuto finanziario. Pertanto, può essere molto utile sapere che lo Stato eroga degli aiuti economici volti proprio a sostenere il nuovo imprenditore, giovane o meno, purché la sua impresa rispetti una serie di requisiti. È bene però ricordare che non tutti i requisiti richiesti sono uguali, proprio perché cambiano le tipologie di impresa e quindi variano anche le tipologie di supporto economico offerto: ecco perché sapersi barcamenare tra le varie prospettive è veramente molto importante, e saper scegliere la soluzione giusta è alla base di qualunque successo.

Possiamo comunque ricordare che, in alcuni casi, l’aiuto economico specifico viene erogato direttamente dalla banca o dall’istituto di credito, ma il supporto economico può avvenire anche per mezzo del crowfunding, una raccolta di fondi che vengono erogati da un insieme di persone che otterranno un piccolo interesse a fronte del loro investimento iniziale.

Inoltre, vi sono degli aspetti che vanno presi in considerazione in ogni caso, e che riguardano, nello specifico:

  • La presentazione di un business plan e del progetto aziendale;
  • Lo studio dei punti di forza e di debolezza del progetto e dell’impresa;
  • I rischi a cui si va incontro, che possono essere conosciuti e messi in chiaro per mezzo di un’attenta analisi di mercato;
  • Le informazioni sulla locazione;
  • La formazione e l’organizzazione dell’impresa.

Finanziamenti ai giovani per aprire attività

Finanziamenti ai giovani per aprire attivitàUn aiuto molto interessante nel settore, è quello che, nello specifico, viene erogato a giovani imprenditori, che desiderano iniziare a dare vita ad un proprio progetto imprenditoriale per i motivi più disparati (il primo dei quali riguarda, ad esempio, il fatto di non avere un lavoro fisso o comunque una rendita economica sicura). A fronte di una difficoltà effettiva nel trovare un impiego, infatti, è possibile che un giovane prenda la decisione di lanciare il proprio progetto di impresa, che è sicuramente molto più facile anche grazie agli aiuti che vengono erogati da parte di enti ed istituti di credito, in particolare a persone con fascia di età che va dai 18 ai 35 anni.

Tra le varie tipologie ricordiamo, per esempio:

1.      A fondo perduto

Si tratta di aiuti economici che prendono questo nome in quanto non è necessario restituire il capitale né gli interessi maturati. Sono gli Enti preposti, statali o regionali, o anche l’Unione Europea in alcuni casi, ad erogare questi aiuti economici; in cambio, essi ottengono un impegno concreto nella crescita e nella diffusione dell’impresa e dell’economia. Deve essere chiaro che ogni requisito richiesto varia a seconda del tipo di progetto e soprattutto del bando, e che per questo motivo occorre sempre leggere attentamente le specifiche che si trovano al suo interno. Inoltre, è bene sapere che questi aiuti possono essere erogati anche in maniera cumulata, pertanto una stessa impresa può partecipare a diversi bandi;

2.      Aiuti dedicati a microimpresa, franchising o lavoro autonomo

Si può quindi richiedere ed ottenere un prestito d’onore, in questo caso, per giovani disoccupati o inoccupati che rientrino nella fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni. È bene ricordare che una parte del capitale che viene erogato rientra tra quelli a fondo perduto (in linea di massima si parla del 50%) mentre un’altra parte deve essere restituita, seppur con tasso agevolato. Anche in questo caso è bene controllare i requisiti richiesti, presso l’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e dello Sviluppo d’Impresa, o chiedere informazioni presso le Regioni e i Comuni.

3.      Piano Garanzia Giovani

Si tratta di un aiuto che viene dato attraverso il cosiddetto Piano Nazionale ideato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Lo scopo è quello di sostenere la lotta alla disoccupazione offrendo un’alternativa valida ai giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, attraverso incentivi specifici che comprendono anche un percorso di formazione specialistica (così da ottenere le giuste competenze richieste). Questo tipo di aiuto è a carattere meritocratico: una volta superata la fase di formazione, solo chi è meritevole può ottenere l’accesso al supporto economico.

Prestito d’onore, finanziamenti bancari e statali

Prestito d'onore, bancari e stataliIn linea di massima, quando si ottiene un aiuto economico si fa sempre riferimento ad istituti di credito, bancari o statali, che aiutano il richiedente per soddisfare la propria idea imprenditoriale e lanciare il proprio progetto nel modo migliore (e soprattutto senza dover fare un investimento iniziale importante).

Per avviare un’attività commerciale, può essere utile fare riferimento ad un tipo di aiuto economico agevolato, il cui scopo è quello di far ottenere al richiedente un sostegno  particolare. Come ci suggerisce il nome, è necessario che siano rispettati determinati requisiti di lealtà, correttezza, onestà, anche nel settore economico. Se si intende accedere a questo tipo di aiuto, è necessario essere in possesso, nello specifico, di due requisiti oggettivi e uguali per tutti, e cioè avere la residenza in Italia ed essere maggiorenni. Tutte le altre richieste cambiano a seconda del caso specifico, e quindi è importante informarsi in maniera precisa ed approfondita a seconda delle proprie esigenze.

Poiché per accedere al fondo è necessario partecipare ad un bando di concorso che prevede l’erogazione dell’aiuto solo alle idee migliori ed a quelle che soddisfino determinati requisiti, si tratta di un aiuto che non viene erogato in maniera indistinta. Pertanto è utile partire da un progetto ben definito, e ben studiato anche in base alle risposte che esso può dare ad un determinato tipo di pubblico.

Possono provare ad accedere a questo fondo, nello specifico:

  • Studenti (che intendono conseguire la laurea o un dottorato);
  • Giovani, che desiderano avviare un’impresa autonoma oppure un’attività in franchising.

Prestiti a fondo perduto: cosa sono e come funzionano

Cosa sono e come funzionano quelli a fondo perdutoCome abbiamo anticipato, esiste una specifica tipologia di aiuto economico che viene erogato a persone che non sono poi costrette a restituire né il capitale iniziale né gli interessi eventualmente maturati.

Tra le caratteristiche di questo genere di sostegno finanziario da parte di enti preposti, vi è anche il fatto di non prevedere la richiesta di una garanzia o di un garante.

Tutto questo genera una riflessione che vale la pena di fare. Molto spesso, chi ha un’idea imprenditoriale anche di una certa qualità, si trova a rinunciare al proprio progetto proprio perché teme di non essere poi in grado di restituire l’importo erogato. Invece, con questo genere di aiuto, si può perseguire il proprio obiettivo senza aver paura di non poter procedere alla restituzione del denaro, dal momento che non sono necessarie delle valutazioni particolari e non è richiesto essere in possesso di particolare requisiti difficili da ottenere. È però importante fare parte di una delle categorie a cui essi sono destinati, ed in particolare disoccupati, giovani e startup.

Come richiedere un prestito per la tua attività commerciale

Come richiederloSe hai intenzione di chiedere un aiuto economico per fronteggiare la nascita della tua impresa, è conveniente prima di tutto affidarsi e persone qualificate nel settore della consulenza, in maniera da ottenere tutto il supporto necessario per non commettere errori, e per non perdersi tutti gli aspetti positivi legati proprio all’ottenimento di specifici finanziamenti.

È bene comunque sapere che la prima cosa da fare per assicurarsi il supporto necessario è la consultazione dei vari bandi: all’interno di ciascuno di essi, infatti, si possono trovare le specifiche informazioni che riguardano la possibilità di richiesta del prestito, ed eventualmente anche i requisiti richiesti.

 

condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin