Investire in immobili: dove conviene farlo, pro e contro

Investire in immobiliAl giorno d’oggi, uno dei metodi veramente interessanti per ottenere una fonte di reddito (che può essere derivata da diverse azioni di cui parleremo) è data dalla messa a frutto del proprio denaro per mezzo dell’acquisto di beni di un determinato valore, come case e locali adibiti.

A questo proposito, occorre tuttavia ricordare che, a meno che non si sia esperti e persone veramente qualificate nel settore, è molto interessante fare riferimento ad una specifica attività di consulenza immobili, utile per chi deve acquistare una casa sia per abitarci, sia per utilizzarla come metodo di guadagno. Il vantaggio di fare affidamento all’erogazione di servizi volti ad aiutare l’acquirente consiste soprattutto nel permettere a chi acquista di fare la scelta giusta, sia che si tratti di case di un certo pregio, sia che si tratti di beni di minor pregio: bisogna infatti considerare sempre che si tratta di una spesa, che è bene sia gratificata da vantaggi reali ed esclusivi.

Tra i servizi interessanti offerti da professionisti del settore, vi sono ad esempio i suggerimenti sui luoghi migliori per acquistare o prendere in affitto; sul cosiddetto crowfunding, che vedremo di seguito di cosa si tratta; sulle spese da affrontare e anche su vantaggi e svantaggi di queste operazioni; sugli affitti brevi e sulle case vacanza; sui metodi di guadagno alternativi che riguardano l’acquisto, la ristrutturazione e la contestuale immediata vendita; e sulle effettive possibilità di ottenere un guadagno elevato e lungo nel tempo.

Investire oggi in immobili: dove conviene comprare un immobile e affittarlo

Investire oggi in immobili dove conviene comprare un immobile e affittarloL’acquisto di una casa può avvenire per diversi motivi. Si sceglie di comprare, per esempio, perché si è stanchi di pagare un affitto (considerato, da molte persone, una spesa inutile e gettata al vento, dal momento che i soldi spesi non configurano un proprio possesso effettivo); oppure, si decide di effettuare l’acquisto di un bene immobile semplicemente per ottenere da questa azione un guadagno duraturo nel tempo.

La soluzione di acquistare una casa per metterla in affitto è una scelta che molte persone fanno, proprio per far sì che i soldi derivanti dall’affitto della casa siano considerati soldi sicuri, quasi come uno stipendio, una rendita fissa che, anche se piccola, possa fare la differenza.

Ovviamente questa scelta va considerata se si ha un budget iniziale da investire, anche con il supporto di un mutuo, ma proprio perché si tratta di una scelta delicata, è bene che essa venga fatta nel modo giusto, per evitare di commettere errori e di andare incontro a rischi che potrebbero rivelarsi controproducenti.

Si può quindi acquistare sia in modo personale che con l’aiuto di una specifica consulenza, con vantaggi e svantaggi che possono essere definiti in maniera seguente:

·         Acquistare in maniera autonoma

Comprando in modo autonomo, si ha sicuramente il vantaggio di non dover conto, soprattutto economicamente parlando, a nessuna terza persona in quanto la compravendita avviene in modo personale tra chi compra e chi vende. Non ci sono spese di intermediazione, e gli unici costi sono quelli del notaio che si occuperà di rendere l’azione di compravendita effettiva. Lo svantaggio derivato da questa azione è che tuttavia si tratta di un’azione pericolosa sia per il compratore che per il venditore, qualora essa non sia seguita da un’agenzia che garantisca per l’uno e per l’altro. Pertanto, se non si ha una particolare esperienza nel settore, sarebbe bene evitare di agire in modo autonomo per non ritrovarsi con rischi economici di una certa rilevanza (oppure, per l’acquirente, di comprare una casa che ha delle magagne non visibili e che si riveleranno solo al momento della sua ristrutturazione o in cui si vivrà al suo interno);

·         Acquistare con il supporto di consulenti

L’acquisto controllato e protetto rappresenta sempre la soluzione migliore quando non si ha una specifica esperienza nel settore e si ha bisogno di essere seguiti in tutte le fasi, da quella iniziale fino alla conclusione del contratto di compravendita. La nota dolente può essere la spesa aggiuntiva da affrontare per l’intermediazione, ma si tratta comunque di un costo che può essere sostenuto se consideriamo l’importanza di ciò che andiamo a fare.

In ogni caso, l’acquisto può avvenire, per esempio, anche per mezzo di agenzie online oppure di piattaforme dedicate: questo vale sia per chi acquista da privato, sia per chi compra con il supporto dell’agenzia. Talvolta, infatti, sono le agenzie stesse che pubblicizzano le case sulle varie piattaforme e che poi seguono venditore ed acquirente allo stesso modo.

La scelta, invece, che riguarda la distribuzione territoriale delle case è una scelta che va fatta sempre considerando il mercato del luogo, e sarebbe bene essere supportati anche in quest’aspetto da chi conosce effettivamente il funzionamento del mercato. In linea di massima, se si decide di comprare una casa per metterla poi in affitto, ottenendo così un interessante guadagno a lungo termine, bisogna considerare che se la casa si trova in città, interessante sarebbe l’acquisto in zone vicine a servizi come ad esempio università, scuole, centri commerciali: il vantaggio è quello di poter affittare la casa ad un prezzo interessante, ma è chiaro anche il costo iniziale dell’acquisto è direttamente proporzionale. Se, invece, si intende acquistare in una zona più periferica, interessanti soluzioni potrebbero essere quelle vicine all’aeroporto (per esempio, se si intende poi affittare come casa vacanze) oppure vicine a stabilimenti balneari (in caso di località di mare) o funivie (in caso di località di montagna).

Investire in immobili senza soldi: il crowfunding

Investire in immobili senza soldi con il crowfundingE se non si hanno soldi da utilizzare per l’acquisto di una casa da utilizzare come fonte di reddito? In questo caso si deve necessariamente rinunciare a prospettive di guadagno attraverso una rendita fissa, oppure esistono altri metodi ugualmente interessanti?

Nello specifico, possiamo comunque acquistare un’abitazione attraverso una campagna di raccolta fondi. Anziché fare uso della banca che eroga il mutuo (in questo caso, ovviamente, serve avere determinati requisiti che magari il compratore non possiede e che determinerebbero la sua esclusione dall’acquisto) ci si rivolge appunto ad una serie di persone che rendono possibile la sua compravendita. In seguito, restituisce la somma ai prestatori del denaro, con un piccolo interesse.

Si tratta di un metodo sicuramente utile sia per chi acquista (che può così contare sull’aiuto di altre persone disposte ad investire in questo modo) sia per chi compra (in quanto non è soggetto al possesso di requisiti spesso richiesti da banche ed istituti di credito). Quindi, visto dal punto di vista di chi presta il denaro finanziando il progetto di chi ottiene il prestito, esso rappresenta un interessante fonte di guadagno (ottenuto grazie all’interesse che ne deriverà in seguito alla restituzione del capitale prestato).

Investire in immobili all’estero: i costi, pro e contro

Investire in immobili all'esteroOvviamente, tutte le considerazioni fatte valgono soprattutto per gli acquisti sul territorio italiano. Ma cosa succede se invece si decidesse di comprare una casa fuori dai nostri confini? Quale sarebbe il regolamento in materia da conoscere e rispettare?

In questo caso ricordiamo che può essere molto utile affidarsi ad un esperto del settore che sappia anche come muoversi all’estero, sia dal punto di vista fisico (quindi, ad esempio, che conosca bene i luoghi migliori di investimento) sia dal punto di vista delle regole, delle leggi e dell’effettiva convenienza, ma anche dei costi, che sono del tutto variabili e determinati da una serie di fattori che vanno presi in considerazione.

Bisogna scegliere, infatti, prima di tutto la meta, ossia la città in cui acquistare la casa, in quanto non tutte le città hanno la stessa regolamentazione ed è bene quindi conoscere tutte le alternative al fine di fare la scelta davvero giusta e quella più conveniente.

Inoltre, bisogna considerare due aspetti:

  • L’aspetto “tasse”. Per esempio, sulla prima casa in Italia abbiamo delle tassazioni molto più agevolate rispetto al mercato europeo, ma questo non vale per la seconda casa, per cui i costi sono più onerosi;
  • La burocrazia, che all’estero è invece molto più breve e quindi vantaggiosa

Consideriamo, quindi, i punti specifici relativi ai costi, ai pro e contro nell’acquisto di case al di fuori dei confini italiani.

1.      Costi

Si tratta di un aspetto molto variabile, esattamente come avverrebbe per l’acquisto in Italia. Per definire questo aspetto bisogna infatti tenere in considerazione molti fattori, come ad esempio la città europea o extraeuropea scelta (un conto è comprare un’abitazione a New York, un altro è acquistare una casa in Marocco) ed anche la zona in cui si trova l’immobile. Inoltre, anche in questo caso le spese cambiano a seconda che si effettui l’acquisto in autonomia oppure usufruendo di un servizio di assistenza (che è comunque caldamente consigliato, ancor di più in questo caso). Oltre alla spesa da sostenere per l’acquisto, bisogna anche poi tenere conto delle spese relative ad eventuale ristrutturazione, notaio, che possono variare a seconda degli specifici regolamenti;

2.      Vantaggi

Sicuramente il vantaggio è economico se si decide poi di affittare l’immobile, acquistandolo in una località molto ricercata ed ambita dal punto di vista turistico. Inoltre, bisogna anche considerare il vantaggio (qualora non si decida di affittare la casa) di poterla sfruttare come casa vacanze se per esempio siamo soliti visitare la località in cui effettuiamo l’acquisto;

3.      Svantaggi

Sono soprattutto economici, se acquistiamo in una grande città molto servita e quindi ricercata dal punto di vista turistico. Di contro, però, se la affittiamo, abbiamo ottime prospettive di guadagno nel tempo. Un altro svantaggio potrebbe essere quello di acquistare una casa che non mantiene le promesse fatte nell’annuncio, vuoi per problemi di interpretazione delle lingua, vuoi per scarsa conoscenza delle leggi e delle tutele: per evitare questo svantaggio occorre soprattutto fare riferimento ad un consulente che si occupi del settore da anni e che abbia una solida esperienza che funga da cuscino.

Affitti brevi e case vacanza

Affitti brevi e case vacanzaSe volessimo acquistare un immobile per poi affittarlo, esistono due prospettive interessanti. Il primo è quello degli affitti a lungo termine, che appunto possono servire proprio per chi intende acquistare una casa e poi ottenere una rendita fissa e sicura per un determinato numero di anni (a seconda dei contratti di affitto, che comunque possono essere rinnovati). Si tratta di una soluzione veramente molto comoda ed intelligente quando si ha del denaro che non si vuol tenere in banca ma che si desidera far fruttare in maniera sicura e redditizia.

Se, invece, si vuol fare una scelta più temporanea ed immediata, si può trasformare la casa in una casa vacanza, ossia in un appartamento che può essere affittato per brevi periodi a turisti o comunque a persone che intendono trascorrere un periodo di breve durata. In questo caso, occorre conoscere la regolamentazione (ed è quindi utile fare riferimento ad un servizio di consulenza legale per esempio facendo riferimento ad un team di persone qualificate nel settore) e le differenze che sussistono tra le due tipologie menzionate.

1.      Locazione di breve durata

In questo caso, è necessario che venga stilato un contratto in forma scritta che tuteli il gestore e l’ospite e che regoli il loro rapporto. La regola è che, qualora la locazione sia inferiore a 30 giorni, il contratto non deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate, e questo determina l’esenzione dall’applicazione dell’Imposta di Registro;

2.      Casa che viene sfruttata per vacanza

Non è necessario effettuare alcun contratto perché si tratta semplicemente di una struttura ricettiva che esercita la propria attività.

Ristrutturare e vendere subito

Ristrutturare e vendere subitoUn altro ottimo metodo per ottenere una rendita (seppur non fissa e distribuita nel tempo, ma immediata) è quello di effettuare un acquisto per poi rivendere l’immobile. Tra la prima e l’ultima fase, però, ve ne è una di mezzo che è quella della ristrutturazione: in sostanza si compra ad un prezzo chiaramente basso e concorrenziale, per poi poter affrontare tutte le spese eventuali di ristrutturazione (ottenendo comunque degli incentivi variabili) ed infine rivendere il locale in uno stato migliore rispetto a quello in cui si presentava nella fase di acquisto.

Se fatta bene, questa operazione può essere molto redditizia. In genere, si scelgono case vecchie o messe in condizioni cattive, e proprio per questo motivo il costo è relativamente basso; una volta rimesse a nuovo, esse vengono poi rivendute subito, ottenendo un guadagno interessante perché grazie alle operazioni di riqualificazione esse avranno ottenuto un valore maggiore (che quindi si tramuta in guadagno per chi vende).

Ma dov’è il vantaggio per chi compra? Perché si dovrebbe scegliere di comprare una casa ristrutturata?

Rispetto ad una costruita ex novo, a parità di condizioni esterne (stessa zona, stessi mq) essa comunque costa relativamente di meno, e quindi rappresenta comunque un vantaggio per chi la compra. Inoltre, non tutti hanno il tempo per comprare un immobile vecchio che ristruttureranno per poi viverci, perché chiaramente le operazioni di rinnovazione e di riqualificazione hanno dei tempi che devono essere rispettati. In tal modo, si compra praticamente “chiavi in mano” e si ha una soluzione immediata da poter sfruttare come abitativa, e quindi conveniente.

Opportunità ad alto rendimento: quali sono

Quali sono le opportunità ad alto rendimentoLe possibilità di avere un elevato tornaconto economico relativamente alle compravendite di beni di questo tipo sono le più svariate, e dipendono sostanzialmente dalla situazione momentanea, dalle fasi di mercato, da ciò che offre il territorio ed il dato momento. Per essere più chiari, in una zona specifica può essere più utile avere una casa vacanze da utilizzare come rendimento temporaneo ma prolungato nel tempo, perché magari la casa si trova in un punto veramente strategico; oppure, in un’altra zona è più utile acquistare, ristrutturare e rivendere.

Ciò non toglie, poi, che se il budget lo permette, si possa comunque adottare una continuità di soluzioni, giocando a proprio favore a seconda della fase o del mercato. In questo modo, tutte le scelte possono essere ad elevato tornaconto economico. In ogni caso, è utile farsi seguire da persone esperte e qualificate nel settore, in maniera da avere sempre la situazione chiara e dettagliata anche sulle conseguenze delle proprie azioni.

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